Mr Scrooge e il Canto di Natale

Dicembre è appena iniziato e non riesco a pensare ad altro che al Natale. All’albero e alle decorazioni che riempiono casa, al caminetto acceso ricoperto di muschio, al presepe che occupa il sottoscala e che illumina tutta la stanza con le sue lucine intermittenti di mille colori.
Dicembre per me è Natale.
Per questo voglio parlavi di una tradizione che accompagna le mie feste da quando sono bambina: il Canto di Natale.
Credo che tutti noi ci siamo visti almeno una versione del celebre romanzo breve di Charles Dickens, rielaborato in tutte le salse e riproposta a ripetizione in tutte le sue varianti.
charles dickens canto di natale

La storia è sempre la medesima. Un uomo molto ricco e molto cattivo sfrutta un suo dipendente anche la sera della vigilia di Natale, costringendolo ad arrivare a casa tardi e senza un soldo dalla sua famiglia povera che a stento riesce a mettere in tavola un pasto completo.  Durante la notte il signor Scrooge non può dormire serenamente: tre diversi fantasmi vengono da lui in sogno e lo portano a vedere quello che succede, che è successo e che succederà. Sono infatti i fantasmi del Natale presente, del Natale passato e del Natale futuro. Il lieto fine arriva però a cambiare le sorti prospettate dall’ultimo fantasma. E il signor Scrooge diventa buono e generoso.

Come saprete di questa storia sono state fatte numerose versioni, sia a film che animate, sia fedeli alla storia che a più libera interpretazione.
Se possibile la mia versione preferita è quella del 1983 con il Canto di Natale di Topolino (Mikey’s Christmas Carol) con Paperon de Paperoni nei panni di Ebenezer Scrooge. Questa versione si attiene al racconto originale utilizzando i personaggi del mondo di Topolinia e Paperopoli per impersonare i personaggi che più si addicono loro in base al carattere.

canto_di_natale_di_topolino

Come dicevamo le versioni però sono moltissime e tanti programmi di successo hanno basato un episodio speciale di Natale su questa storia: dai Muppets a I cani vanno in paradiso… ve li ricordate? E se vi dicessi che addirittura Barbie ha fatto un film a tema? non mi credete? La storia è parecchio stravolta, ma la base Dickensiana si riconosce senza dubbio.

Se si pensa a film più recenti invece si deve citare assolutamente A Christmas Carol, il film del 2009 con il bravissimo Jim Carrey nei panni di Mr. Scrooge. Anche questa versione è diventata immediatamente una delle mie preferite, forse perchè anche Jim Carrey, come tutta la storia del canto di Natale, richiama la mia infanzia.

Ma se vi ho messo un po’ di atmosfera natalizia addosso, insieme alla mia passione per questa storia, vi lascio con un trailer di un film in uscita in questi giorni. Dickens, l’uomo che inventò il Natale si basa sull’omonimo libro del 2008 e mostra la nascita di questo racconto nella mente dello scrittore inglese. Si esplorano quindi i diversi aspetti dei personaggi, le scelte di Dickens. Io non ho intenzione di perdermelo.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...