Costellazione del mese – Cassiopea

Cassiopea, costellazione del cielo boreale, si trova nella Via lattea, tra Perseo e Cefeo, a nord di Andromeda. La grande W formata dalle sue cinque stelle principali è facilmente riconoscibile. Si tratta di un’antica costellazione greca che rappresenta la mitica Cassiopea, regina d’Etiopia.

Sposa di Cefeo e madre di Andromeda, la regina Cassiopea era assai vanitosa e suscitò l’ira delle Nereidi, figlie di Poseidone, sostenendo di superarle in bellezza. Per punizione, il dio del mare inviò un mostro marino a devastare il suo regno. Solo l’intervento di Perseo riuscì alla fine a salvarne la figlia, Andromeda.

Cassiopea-regina-etiope.jpg

Ma dov’è situata Cassiopea, e con quali stelle è composta?
Gamma Cassiopeiae è una stella caldissima, in rapida rotazione, che a intervalli irregolari espelle anelli di gas dalla zona equatoriale, con imprevedibili cambiamenti nella luminosità che la fanno oscillare tra le magnitudini 3 e 1,6. Attualmente ha una magnitudine di 2,2 il che la rende una delle due stelle più brillanti della costellazione.
Una variabile con un ciclo più prevedibile è Rho Cassiopeiae, una supergigante giallo-bianca, intensamente luminosa, che varia la magnitudine tra 4 e 6 con un periodo di 10 o 11 mesi. È stato stimato che si trovi a più di 10.000 anni-luce dalla Terra, una distanza eccezionale per una stella visibile a occhio nudo.
Eta Cassiopeiae è una bella doppia, costituita da due stelle, una gialla e una rossa che hanno magnitudini di 3,5 e 7,5 e possono essere viste con un piccolo telescopio. La coppia forma un vero sistema binario: la stella più fievole compie un’orbita intorno alla compagna più luminosa ogni 480 anni.

Cassiopea include un certo numero di ammassi aperti rilevabili con strumenti di scarsa potenza. Il più importante è M52, prossimo al confine con Cepheus. Con un binocolo è visibile come una chiazza di luce leggermente allungata, ma per poterne individuare le singole stelle, compresa una brillante gigante arancione ai suoi margini, serve un piccolo telescopio.
M103 è un piccolo raggruppamento stellare di forma allungata, meglio osservabile con un piccolo telescopio.
Nei pressi si trova un ammasso stellare più grande, NGC 663, più adatto all’osservazione con il solo binocolo.
NGC 457 è un ammasso stellare meno compatto, che include la stella Phi Cassiopeiae, di magnitudine 5.

Cassiopea.jpg

Per l’aspetto è stato paragonato a un gufo, di cui le due stelle più luminose costituiscono gli occhi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...