La tecnica del Pomodoro – the Pomodoro tecnique

Quella di cui voglio parlarvi è una tecnica che mi ha aiutata tantissimo ad essere produttiva, nonostante io sia di solito una procrastinatrice cronica. Si chiama tecnica del Pomodoro e si basa su un libro scritto da Francesco Cirillo, che ha elaborato questo metodo mentre era uno studente universitario.

Lo scopo di questo sistema è proprio la produttività, e si basa sull’assunto secondo il quale dopo circa 30 minuti il cervello umano inizia a perdere la concentrazione e inizia a divagare. Per questo il tempo viene suddiviso in pomodori da 25 minuti, intervallati da 5 minuti di pausa. Ogni quattro pomodori è prevista una pausa più lunga, di circa 15 minuti.

Il bello però è che queste tempistiche non sono necessariamente fisse, ma possono essere aggiustate secondo le proprie necessità. Il mio consiglio però è quello di iniziare dal modello classico ed aggiustare i tempi poco per volta, per poter trovare il proprio ideale.

 

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Prima di iniziare a preparare il timer è molto utile prefiggersi degli obiettivi da svolgere durante il pomodoro, ovvero il tempo di produttività. L’ideale sarebbe prendere un foglio di carta e stendere un elenco delle cose da fare, per poi associare ad ogni attività il numero di pomodori che si prevede siano necessari per svolgerla. Ogni pallino vuoto disegnato accanto alla attività è un pomodoro ad essa assegnato, che va colorato una volta che è stato svolto.

Dopo aver scritto tutto è il momento di iniziare!

Durante i pomodori:

  • Si deve cercare di essere il più produttivi possibile, evitando quindi di distrarsi.
  • Per limitare le distrazioni è meglio non utilizzare il cellulare e tenerlo il più lontano possibile.

Durante le pause:

  • Non restare seduti: la pausa più efficace è quella in cui riuscite a staccare davvero dal lavoro o dallo studio. La pausa ideale prevede che ci si alzi in piedi per sgranchirsi le gambe, ne potete approfittare per prendere qualcosa da sganocchiare o per passare in bagno.
  • Cercate di distrarvi il più possibile, una volta ricominciato il tempo del pomodoro non potrete più farlo.

 

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Non servono strumenti particolari con questa tecnica: se non una sveglia che vi aiuti a scandire i momenti. Questo metodo prende questo nome dal timer che il creatore utilizzava per darsi il ritmo, ma avere accanto un timer che fa tic tac forse non è l’ideale per concentrarsi!

Ci sono però molte app, quasi tutte gratuite. Basta scrivere nello store “pomodoro tecnique” e ne troverete diverse. Io vi suggerisco la mia preferita, si chiama Forest. Appena aperta vi troverete davanti un prato spoglio, sta a voi infatti riempirlo facendo crescere gli alberi. Ogni albero corrisponde ad un lasso di tempo trascorso senza uscire dall’applicazione, quindi scordatevi di poter usare il cellulare durante il tempo di produttività… sempre che non vogliate sentirvi colpevoli per la morte di un povero alberello!

Se conoscete questa tecnica o se la proverete per la prima volta fatemelo sapere in un commento qui sotto, voglio sapere quanti altri pomodorini ci sono in giro!

2 pensieri su “La tecnica del Pomodoro – the Pomodoro tecnique

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